19 maggio 2012

Santa Lucia Cagliari

Ricerche sulla chiesa più antica della città

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News

11 maggio 2012

Ricerca in Cittadella

Ieri alla Cittadella dei Musei conferenza di Marco Cadinu, Rossana Martorelli, Donatella Mureddu e Fabio Pinna, dal titolo 'Indagini di archeologia urbana nell'area della chiesa di Santa Lucia della Marina'.

04 maggio 2012

SL nel circuito del quartiere Marina

Visite sabato 5 dalle 16.00 e domenica 6 maggio tutto il giorno

21 aprile 2012

Visite guidate serali

Ultima visita guidata stasera per la XIV Settimana della Cultura, dalle 18 alle 20.

14 aprile 2012

Aperitivo culturale: Le prime foto

Erano in 130 a seguire la visita guidata di Santa Lucia in occasione dell'Anteprima della XIV Settimana della Cultura di Cagliari. Le prime foto.

13 aprile 2012

Ciclone sopra Santa Lucia

Aperitivo Culturale alle ore 20 confermato. Viene anche LUCY.

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Incrocio Via Sardegna/Via Napoli

Santa Lucia, il cuore di Cagliari

Foto: BSK

I questi mesi, l'incrocio Via Sardegna/Via Napoli è il cuore della città. Ogni giorno, centinaia di cagliaritani e turisti seguono da vicino gli scavi della chiesa di Santa Lucia nella parte più antica del rione Marina. Allo stato attuale degli studi, la prima notizia riguardante la chiesa di Santa Lucia risale al 1 aprile 1119.

Il cantiere di scavo e di studio del sito di Santa Lucia è il luogo di incontro tra archeologia, architettura e studi sui documenti storici. Gli aspetti sperimentali del cantiere, e in particolare l'attenzione scientifica coordinata e aperta verso differenti linee di conoscenza, configurano un nuovo modello di studio e di indagine, i cui effetti moltiplicano il significato e la partecipazione culturale. Su questa tradizione di studi opera da decenni l'Associazione Storia della Città.

La trasmissione delle informazioni e la rielaborazione delle più complesse questioni disciplinari avviene anche con l'aiuto degli strumenti informatici. Cittadini, studenti, studiosi possono seguire le operazioni in atto.

Il cantiere è aperto, all'insegna della completa trasparenza: nessuna rete verde e nessuna staccionata di separazione. Il pubblico può seguire, studiare e fotografare gli scavi a 80 centimetri di distanza, in massima sicurezza. Tanti cartelli esplicativi e la disponibilità dello staff a raccontare le fasi di lavoro in corso rendono più entusiasmante il cantiere e ottimizzazno la fortuna di potere operare nel cuore del quartiere più antico della città pisana.

Il cantiere di recupero del monumento e della sua area archeologica è cofinanziato dalla Fondazione Banco di Sardegna.